Pubblicato il Lascia un commento

My Styling in Paris: Giuseppe De Nittis

Il cimitero Père-Lachaise a Parigi, è un luogo misterioso e sacro, tra i personaggi celebri che ospita ci sono anche molti italiani, che in passato scelsero la Francia per vivere la propria straordinaria esistenza. Sono questi emigrati eccezionali i protagonisti di un’antologia che si chiama appunto “L’Italia del Père-Lachaise. Vies extraordinaires des Italiens de France et des Français d’Italie.” Tra loro il pittore pugliese Giuseppe De Nittis, protagonista del video “L’Italia del Père Lachaise”, realizzato da ImaginApulia. Ho avuto quindi l’onore e il piacere di tornare a collaborare con Roberto Eduardo Mazzarago e Daria Torriello di ImaginApulia per ricostruire insieme al mio collega Vito Antonio Lerario l’identità del pittore pugliese.

L’iniziativa proviene dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Consolato Generale d’Italia a Parigi e dal Comites di Parigi, con lo scopo di ricordare attraverso il libro, il video e una serie di eventi, le “Vite straordinarie degli italiani di Francia e dei francesi d’Italia”, ponendo l’attenzione sul rapporto significativo che in ambito artistico esiste tra le due nazioni.

Tra i più grandi artisti della seconda metà del 1800, Giuseppe De Nittis seppe cogliere “impressioni” e trasformarle in quadri che sono poesie. Descrivono la Francia del suo tempo, con i suoi paesaggi e i suoi costumi, splendidi ritratti di moda che ci spiegano stili di vita lontani.

Per lo styling ho selezionato con cura, dal mio archivio, costumi e accessori autentici di epoca vittoriana, con lo scopo di conferire un valore aggiunto al video. Sono rimasto sorpreso quando ho conosciuto il nome dell’attore che avrebbe interpretato De Nittis nei suoi anni di giovinezza: Pasquale Marzocca, un mio carissimo amico. Il suo volto affascinante e malinconico, unito allo styling realizzato con i miei costumi d’epoca, ha creato un’estetica forte, dandy, romantica, struggente.

La presentazione del video a Parigi è stata accolta calorosamente dai tanti presenti, in particolare da un’artista italiana contemporanea che vive in Francia: Monica Bellucci. Il 10 febbraio 2020 il lavoro è stato poi presentato anche in Italia, a Roma presso l’Ambasciata francese, poi a Ravenna, e il 16 dello stesso mese a Barletta, città natale di Giuseppe De Nittis. Un simbolico ritorno a casa, che per un pugliese come me, è stato davvero emozionante.

Posto qui sotto due fotografie che ho realizzato durante i fitting, insieme al video ufficiale dal canale di ImaginApulia, realizzato all’interno della pinacoteca comunale “Palazzo della Marra” a Barletta.

Spero vi emozioni.

The Père-Lachaise cemetery in Paris is a mysterious and sacred place, among the famous people it houses there are also many Italians, who in the past chose France to live their extraordinary existence. These exceptional emigrants are the protagonists of an anthology which is called “The Italy of Père-Lachaise. Vies extraordinaires des Italiens de France et des Français d’Italie.” Among them the Apulian painter Giuseppe De Nittis, protagonist of the video “L’Italia del Père Lachaise”, made by ImaginApulia. I therefore had the honor and pleasure of returning to collaborate with Roberto Eduardo Mazzarago and Daria Torriello of ImaginApulia to reconstruct together with my colleague Vito Antonio Lerario the identity of the Apulian painter.

The initiative comes from the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation, from the Consulate General of Italy in Paris and from the Comites of Paris, with the aim of remembering through the book, the video and a series of events, the ” Extraordinary lives of the Italians of France and the French of Italy “, paying attention to the significant relationship that exists in the artistic sphere between the two nations.

Among the greatest artists of the second half of the 1800s, Giuseppe De Nittis was able to capture “impressions” and transform them into paintings that are poems. They describe the France of his time, with its landscapes and costumes, splendid fashion portraits that explain distant lifestyles.

For styling I carefully selected, from my archive, authentic Victorian costumes and accessories, with the aim of giving added value to the video. I was surprised when I met the name of the actor who would play De Nittis in his youthful years: Pasquale Marzocca, a dear friend of mine. Her charming and melancholic face, combined with the styling created with my period costumes, has created a strong, dandy, romantic, poignant aesthetic.

The presentation of the video in Paris was warmly welcomed by the many present, in particular by a contemporary Italian artist living in France: Monica Bellucci. On February 10, 2020, the work was also presented in Italy, in Rome at the French Embassy, ​​then in Ravenna, in Florence, and on the 16th of the same month in Barletta, the birthplace of Giuseppe De Nittis. A symbolic return home, which was really exciting for an Apulian like me.

Below are two photos that I took during the fitting, together with the official video from the ImaginApulia channel, taken inside the municipal art gallery “Palazzo della Marra” in Barletta.

I hope you emotions.

© COPYRIGHT: Luciano Lapadula

Ph backstage
Ph Backstage
Ph Backstage
This is the place where Giuseppe De Nittis rests in the monumental cemetery of Père Lachaise

Here is possible to shope the book:

Follow my Blog: https://theluxon.com

Follow Me on Instagram: https://www.instagram.com/iamlucianolapadula/

Follow Me on Facebook: https://www.facebook.com/lucianolapadulaofficial/

Follow Me on Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCXPI69uNrqeejgYR1fH9ASw

Acquista il mio libro. Clicca sull’immagine per info.

Shop my Book “The Macabre and the Grotesque in Fashion and Costume”. Click on the pic for info.

Pubblicato il Lascia un commento

Italiani all’estero, i diari raccontano – Italians abroad, stories from their diaries – My Styling

È stato presentato in Farnesina – Roma – l’11 giugno 2019 il lavoro prodotto per conto del Ministero degli Affari Esteri che mi ha visto collaborare nella ricerca e selezione dei costumi in qualità di power dresses e stylist. Il video, realizzato da Imaginapulia, (foto backstage attore Livio Berardi) descrive con pathos i percorsi esistenziali di quanti tra fine ‘800 e ‘900 hanno abbandonato l’Italia per trasferirsi all’estero.

Riaffiorano così dagli autentici diari di queste persone – custoditi nella Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano (AR).  – racconti e storie di vita che ci immergono in paure, aspettative appagate o disattese, fatica, senso di inadeguatezza e disagio, disperazione, voglia di tornare.

Nel video, oltre ai costumi, anche oggetti provenienti dal passato che ho appositamente selezionato dal mio archivio, tra questi scarpine anni ’30 per bimba in vernice nera, occhialini inizi ‘900, foulard e occhiali da sole per donna dagli anni ’50. Un pettine da viaggio, oggetti che rievocano in modo segnico quanto contenuto nei racconti di chi è partito all’estero nella speranza di una vita migliore.

The work produced on behalf of the Ministry of Foreign Affairs was presented in the Farnesina – Rome – on 11 June 2019, which saw me collaborating in the research and selection of costumes as power dresses and stylists. The video, made by Imaginapulia (backstage photo actor Livio Berardi) describes with pathos the existential paths of those between the end of the 1800s and the 1900s who left Italy to move abroad. Thus resurface from the authentic diaries of these people – kept in the National Archive Diary Foundation of Pieve Santo Stefano (AR) – describe stories and life stories that plunge us into fears, fulfilled or unfulfilled expectations, fatigue, a sense of inadequacy and unease, desperation, desire to come back.In the video, in addition to the costumes, there are also items from the past that I have specially selected from my archive, including little shoes from the 30s for girls in black patent leather, glasses from the early 1900s, scarves and sunglasses for women from the 50s. A travel comb, objects that symbolically recall what is contained in the stories of those who went abroad in the hope of a better life.

Video: I DIARI RACCONTANO