Pubblicato il Lascia un commento

Moda Sotto le Bombe: the photos

Moda Sotto le Bombe. La Giornata di Teresa” è il nome dello spettacolo teatrale che ho ideato e scritto nel 2019, e che ho diretto insieme al mio collega Vito Antonio Lerario. Un viaggio sinestetico a ritroso nel tempo, nei bui anni del secondo conflitto mondiale, tra abiti e accessori rarissimi e autentici dell’epoca. Quattro le date sold out da dicembre 2019 a febbraio 2020.

Teresa, interpretata da Rosemary Nicassio, è una giovane donna nel suo giorno del matrimonio, mentre dal cielo piovono bombe. Attraverso la sua narrazione, e quella di sua cugina Anna, interpretata da Barbara De Palma, sono riemerse storie dimenticate, insieme a identità scivolate nell’oblio del tempo.

I racconti provengono in gran parte da fatti realmente accaduti, frutto di interviste e ricerche effettuate da me nel tempo, e svelano aspetti storici dimenticati. I costumi di scena, come anticipato, sono autentici e provengono dai territori occupati dai nazisti. Datati 1939 – 1945 appartengono all’archivio museale Lerario Lapadula.

Abiti e accessori che portano tutti i segni della guerra, degli stenti. Indumenti autarchici in cui alla seta si sostituisce la canapa, ai ricami in paillettes la raffia. Macchiati, rammendati, segnati dal proprio destino i vestiti sono apparsi – sotto le bombe – indossati da performer e attrici che hanno rievocato come fantasmi storie lontane.

Ha aperto la manifestazione il reduce Prof. Pietro Suma, preziosa, inestimabile, rara la sua testimonianza.

Suggestiva, evocativa, la location: lo storico palazzo Anmig, Casa del Mutilato di Bari.

La dimensione sinestetica si è completata con i suoni al pianoforte, profondi e delicati, del Maestro Stefania Gianfrancesco, dal Circolo Beethoven di Bari, e con gli evocativi profumi che aleggiavano in sala, realizzati da Francesca Dell’Oro

Trucco e acconciature di scena a cura di Nouvelle Esthétique Académie. Suggestive luci a cura di Melody Service, di G. Venisti, grazie ad Ornella Polieri. Seguono le suggestive immagini a cura di Emilio Badolati ed Eleonora Bosna.

Uno spettacolo che oggi più che mai è utile a ricordare quel che è accaduto, ancora accade e mai più dovrebbe accadere. Presto, anche per questo, tornerà in scena.

“Moda Sotto le Bombe. La Giornata di Teresa” is the name of the theatrical show I conceived and wrote in 2019, and which I directed together with my colleague Vito Antonio Lerario. A synaesthetic journey back in time, in the dark years of the Second World War, among very rare and authentic clothes and accessories of the time. Four sold out dates from December 2019 to February 2020.

Teresa, played by Rosemary Nicassio, is a young woman on her wedding day, while bombs rain down from the sky. Through her narration, and that of her cousin Anna, played by Barbara De Palma, forgotten stories have re-emerged, along with identities that have slipped into the oblivion of time.

The stories come largely from real events, the result of interviews and research carried out by me over time, and reveal forgotten historical aspects. The stage costumes, as anticipated, are authentic and come from the territories occupied by the Nazis. Dated 1939 – 1945, they belong to the Lerario Lapadula museum archive.

Clothes and accessories that bear all the signs of war, hardship. Self-sufficient garments in which silk is replaced by hemp, and sequin embroidery by raffia. Stained, mended, marked by their own destiny, the clothes appeared – under the bombs – worn by performers and actresses who recalled distant stories like ghosts.

The event was opened by the veteran Prof. Pietro Suma, his testimony is precious, priceless and rare.

Suggestive, evocative, the location: the historic Anmig building, Casa del Mutilato in Bari.

The synaesthetic dimension was completed with the deep and delicate piano sounds of Maestro Stefania Gianfrancesco, from the Circolo Beethoven in Bari, and with the evocative scents that hovered in the room, created by Francesca Dell’Oro.

Stage make-up & hair by Nouvelle Esthétique Académie. Suggestive lights by Melody Service, by G. Venisti. Following are the suggestive images by Emilio Badolati and Eleonora Bosna.

A show that today more than ever is useful to remember what happened, still happens and should never happen again. Soon, also for this reason, it will return to the scene.

Emilio Badolati per “Moda Sotto le Bombe. La Giornata di Teresa”:

“Moda Sotto le Bombe”: Cast 7th Dec 2019. Ph Emilio Badolati
Me from Backstage. “Moda Sotto le Bombe”: Ph Emilio Badolati
Turning back the hands of time. “Moda Sotto le Bombe”: Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Prof. Pietro Suma shares his historical testimony of the second war conflict. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. The Pianist Stefania Gianfrancesco. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. From backstage. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. From backstage. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Rosemary Nicassio as Teresa. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Angelica Peragine. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Marina Ceglie. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. On stage. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Ilenia Pantaleo. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Edvige Colombo. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Genny Morelli as Elsa De Giorgi and Nicoletta Pastore ad Doris Duranti. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Genny Morelli. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Nicoletta Pastore. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Simona Polizzi. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Simona Polizzi and Silvia Fasano. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Valentina Del Conte. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. On stage. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Ilenia Terrevoli. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. Ilenia Pantaleo. Ph Emilio Badolati
“Moda Sotto le Bombe”. The Hug between Barbara De Palma and Rosemary Nicassio. Ph Emilio Badolati

Eleonora Bosna per “Moda Sotto le Bombe. La Giornata di Teresa”:

“Moda Sotto le Bombe”. Ilenia Pantaleo. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Angelica Peragine. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Angelica Peragine. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Marina Ceglie, Simona Polizzi. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Angelica Peragine. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Ilenia Terrevoli. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Simona Polizzi. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Simona Polizzi. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Enza Lanotte. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Angela Lalla Conenna. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Silvia Fasano. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Cristina Taranto. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. From the rigtht.: Enza Lanotte, Silvia Fasano, Ilenia Pantaleo, Cristina Taranto. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Edvige Colombo. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Barbara De Palma as Anna. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. Barbara De Palma on stage as Anna. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe”. The Pianist Stefania Gianfrancesco. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe” Ilenia Terrevoli on stage. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe” Edvige Colombo. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe” On Stage. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe” Rosemary Nicassio. Ph Eleonora Bosna
“Moda Sotto le Bombe” The best is yet to come. Ph Eleonora Bosna
Pubblicato il Lascia un commento

Divas of Fascist Cinema

Alida Valli Ghergo Luciano Lapadula blog moda storia attrici fascismo moda fashion history photography history blogger libro

Il volto scolpito nel marmo, uno sguardo insieme sensuale e spietato che allude all’erotismo più feroce di quei giorni bui. Le labbra violacee evidenziano un sorriso amaro, sprezzante, fiero del proprio sublime incanto. Sono le dive del cinema fascista, in un’Italia umiliata dalla guerra regnano sulle superfici dell’illusione per regalare un sogno a chi di illusione perisce.

The face sculpted in marble, a sensual and ruthless glance that alludes to the most ferocious eroticism of those dark days. The violet lips show a bitter, contemptuous smile, proud of its own sublime charm. They are the divas of Fascist cinema, in an Italy humiliated by war thay all reigns on the surfaces of illusion to give a dream to those who are diyng by illusion.

© COPYRIGHT: Luciano Lapadula

Divieto di copia e riproduzione.

Contattare l’autore per info e disponibilità

Do Not Copy. Contact the writer for info

alida valli fascismo cinema Luciano Lapadula blog moda storia attrici nazi beauty creepy moda fashion history photography
Alida Valli – From a Fresh Look to a Dark Lady – Venturini

Alida Valli Ghergo Luciano Lapadula blog moda storia attrici fascismo moda fashion history photography
Alida Valli. Ghergo

luisa ferida
Luisa Ferida

Leda Gloria
Seductive Leda Gloria – Ghergo

leda gloria venturini duce coppa mussolini fascismo cinema Luciano Lapadula blog moda storia attrici nazi beauty creepy moda fashion history photography
Leda Gloria – Venturini

elisa cegani Luciano Lapadula blog moda storia attrici fascismo moda fashion history photography
Elisa Cegani – Ph unknown

Elisa Cegani magazine italia duce Luciano Lapadula blog moda storia attrici fascismo moda fashion history photography
Elisa Cegani from in “LA CORONA DI FERRO” di Alessandro Blasetti, 1941. Winner of Coppa Mussolini award

clara calamai profondo rosso nazismo nazi diva gothic fascismo cinema Luciano Lapadula blog moda storia attrici nazi beauty creepy moda fashion history photography
Clara Calami: the first italian “Dark Lady” actress

clara calamai profondo rosso nazismo nazi diva gothic fascismo cinema Luciano Lapadula blog moda storia attrici nazi beauty creepy moda fashion history photography weird blogger
Clara Calamai. I think she worn Ferragamo platform shoes. Could be now

Elsa De Giorgi fascismo cinema Luciano Lapadula blog moda storia attrici nazi beauty creepy moda fashion history photography
Elsa De Giorgi – Peek-a-Boo hairstyle. Ph Venturini

italian beauty elsa de giorgi blonde actress fascism cinema star italian luciano lapadula blog blogger
A perfect face. Elsa De Giorgi

Doris Duranti hitler nazismo nazi diva gothic fascismo cinema Luciano Lapadula blog moda storia attrici nazi beauty creepy moda fashion history photography
Amazing Beauty: Doris Duranti, the most loved by dictators

doris duranti elio luxardo nazismo nazi diva gothic fascismo cinema Luciano Lapadula blog moda storia attrici nazi beauty creepy moda fashion history photography blogger hairstyle makeup
Doris Duranti, the fascist actress, by Elio Luxardo

isa miranda marlene dietrich nazismo nazi diva gothic fascismo cinema Luciano Lapadula blog moda storia attrici nazi beauty creepy moda fashion history photography
Isa Mirande: the platinum italian Dietrich

isa miranda marlene dietrich nazismo nazi diva gothic fascismo cinema Luciano Lapadula blog moda storia attrici nazi beauty creepy moda fashion history photography blogger hairstyle make
Isa Miranda, who arrived in Hollywood, was greeted with clamor by the public and by Paramount

Discover more from my Blog:
www.lucianolapadula.wordpress.com

Follow Me on Instagram:
https://www.instagram.com/iamlucianolapadula/

Follow Me on Facebook:
https://www.facebook.com/lucianolapadulaofficial/

Follow Me on Youtube:
https://www.youtube.com/channel/UCXPI69uNrqeejgYR1fH9ASw

 

Acquista il mio libro. Clicca sull’immagine per info.

Shop my Book

“The Macabre and the Grotesque in Fashion and Costume”.

Click on the pic for info.

Pubblicato il Lascia un commento

La Pin-Up è nata in Italia. Il mio articolo per Lampoon Fashion Magazine

Il mio nuovo articolo per la rivista Lampoon riguarda una storia dimenticata, come purtroppo spesso accade in Italia. Racconto di come, grazie all’artista barese Gino Boccasile, durante gli anni ’30 sia stata creata la prima immagine di una Pin-Up.

I dettagli sono presenti al link qui sotto, gli approfondimenti nel link successivo, che è quello relativo al mio libro: “Il Macabro e il Grottesco nella Moda e nel Costume”.

The Fashionable Lampoon:

La Pin-Up è nata in Italia

 

Libro edizione Progedit 2017:

Il Macabro e il Grottesco nella Moda e nel Costume

My new article for Lampoon fashion magazine is about a forgotten story, as unfortunately often happens in Italy. A story of how, thanks to an artist from Bari, Gino Boccasile, the first image of a Pin-Up was created during the ’30s.

Details can be found at the link below, the details in the next link, which is related to my book: “The Macabre and the Grotesque in Fashion and Costume”.

La Pin-Up è nata in Italia

 

Shop my Book:

“The Macabre and Grotesque in Fashion and Costume History”

luciano lapadula lampoon boccasile blog moda
from my archives

© COPYRIGHT: Do Not Copy. Contact the writer for info

Divieto di copia e riproduzione. Contattare l’autore per info e disponibilità

 

Follow Me on Instagram:

https://www.instagram.com/iamlucianolapadula/

 

Follow Me on Facebook:

https://www.facebook.com/lucianolapadulaofficial/

Pubblicato il Lascia un commento

Tarakànova Princess: history of a tragedy

Bella come la più tragica tra le figure femminili nella storia, enigmatica come una sciarada senza tempo, la giovane principessa Tarakànova fece la propria comparsa sulle scene della politica nel 1772, durante il regno della Zarina Caterina II di Russia.

Alla morte di Elizaveta Petròvna, figlia di Pietro il Grande, la giovane comparve dall’ombra dell’ignoto sotto il nome di principessa Vladimirskajaasserendo di essere la figlia segreta, unica erede, della deceduta imperatrice e per tanto legittima erede al trono.

Minata nel ruolo di sovrana, Caterina II ordinò che la giovane, rifugiatasi in Italia, fosse catturata. Avrebbe dovuto occuparsi del rapimento il Conte Grigorij Orlòv, che tuttavia una volta incontrata la donna se ne innamorò perdutamente, venendo corrisposto. Giunti in Russia a bordo di una nave, il giovane cercò in ogni modo di salvarle la vita, scoperto, venne insieme a lei condannato a morte.

Come nelle favole dall’epilogo più triste, la bella principessa fu imprigionata nella fortezza dei SS. Pietro e Paolo a Pietroburgo, dove circondata da topi e avvolta dalle tenebre morì, secondo la leggenda, annegando in seguito alla storica inondazione del 1777. Altre fonti invece asseriscono la bella sia morta nella sua cella durante il 1775, malata di tisi.

Pittori, letterati e registi internazionali hanno dedicato a questo controverso e affascinante personaggio tele intense, pagine drammatiche e metri di pellicola intrisi di sentimento. Una curiosità, nel film del 1938 compaiono due artisti ancora sconosciuti: Anna Magnani, nel ruolo di un’aggressiva cameriera, e Alberto Sordi in quello di uno studente condotto al patibolo. Alberto era giovane e la barba non gli era cresciuta, dovette indossarne una posticcia realizzata dal truccatore di scena.

Ecco alcune significative immagini.

Luciano Lapadula

************************************

As beautiful as the most tragic female figures in history, enigmatic as a timeless charade, the young princess Tarakanova made her appearance on the political scene in 1772, during the reign of the Tsarina Catherine II of Russia. On the death of the Empress Elizaveta Petròvna, daughter of Peter the Great, under the name of Vladimirskaja princess, the girl appeared from the shadows of the unknown claiming to be her secret daughter and therefore legitimate to the throne. Worried to loose her  role of Empress, Catherine II ordered that the woman, refuges in Italy, was captured by Count Grigory Orlov, who however once met the woman fell in love with her.

Once in Russia on board a ship, the young man did all he could to save her life, when their love story was discovered, the both were sentenced to death. As in the saddest tales, the beautiful princess was imprisoned in the fortress of SS. Peter and Paul, surrounded by rats and shrouded by darkness she died, according to legend, drowned after the historic flooding that took place in St. Petersburg in 1777. Other sources assert she ed in her cell in 1775. Painters, writers and international filmmakers dedicated to this controversial and fascinating character, intense paintings, dramatic pages and meters of film soaked feeling.

 Here are a few pictures.

Luciano Lapadula

Risultati immagini per TARAKANOVA Grigorij Danilevskij
“La principessa Tarakànova”, Gregorij Danilevskij, 1883

FLAVITSKY princesa tarakànova dying in prison luciano lapadula wordpress blog fashion macabre book
Konstantin Flavitsky: Princess Tarakanova, drowning in the Peter and Paul Fortress at the Time of the Flood, c. 1864, oil on canvas. State Tretyakov Gallery, Moscow.

FLAVITSKY, Konstantin Dmitriyevich (1830-1866) Princess Tarakanova, in the Peter and Paul Fortress at the Time of the Flood, detail 1864
Konstantin Dmitriyevich FLAVITSKY, (1830-1866) Princess Tarakanova, dying in the Peter and Paul Fortress at the Time of the Flood, detail 1864

princess-tarakanova v.mikulina movie 1910
Frame from a movie by Kaj Hansen e A.Maitre. “Pincess tarakanova”, with V. Mikulina, 1910

Tarakanova is a 1930 French historical drama film directed by Raymond Bernard and starring Édith Jéhanne
Tarakanova Movie Poster,1930 French historical drama film directed by Raymond Bernard and starring Édith Jéhanne

Édith Jéhanne in Tarankova movie frame

tarankova poster
Tarakanova Movie Poster

Édith Jéhanne in Tarankova
Édith Jéhanne in Tarankova, 1930

tarakanovie poster movie film
Poster from the movie, 1930

tarakanova movie poster
Poster from the Movie, 1930

pricesa tarakanova 1938 movie poster
Princesa Tarakanova, 1938. Cast movie: Annie Verany and Pierre Richard Willm, Pricesa Tarakanova, with the collaboration of filmaker Mario Soldati

Mario Soldati anna magnani alberto sordi la principessa tarakanova film postr 1938
Fedor Ozep with Mario Soldati, Fascism ads movie poster, 1938 Italian edt

Tarakanova movie 1938 french editions
Princess Tarakanova, French Poster edt, 1939

Édith Jéhanne tarakanova
Édith Jéhanne as Soeur Dosithée in Tarakanova,1930

© COPYRIGHT: Do Not Copy. Contact the writer for info

Divieto di copia e riproduzione. Contattare l’autore per info e disponibilità

Follow Me on Instagramhttps://www.instagram.com/iamlucianolapadula/

Follow Me on Facebookhttps://www.facebook.com/lucianolapadulaofficial/

Shop my Book. Click on the pic for info.

 

tarakanova princess history blog blogger fashion luciano lapadula moda movie cinema film

Pubblicato il Lascia un commento

1938 – 2016: Salvatore Ferragamo platform shoes

Orgoglio italiano il bravissimo stilista calzaturiero Salvatore Ferragamo è riuscito a fondere l’arte con la necessità del cambiamento sociale e con lo stile del proprio tempo. Uno tra i più mirabili risultati in tal senso è la celeberrima calzatura disegnata per l’attrice Judy Garland nel lontano 1938.

Italian pride, the skilled footwear designer Salvatore Ferragamo has managed to merge art with the need for social change and the style of one’s own time. One of the most admirable results in this sense is the famous shoe designed for the actress Judy Garland back in 1938. It is a sandal with upper in kid, the high rounded wedge is made with several layers of cork covered with suede. Brilliant use of cork, a local product that met the favors of the leader in compliance with autarkic laws.Initially condemned and epitetted as “orthopedic shoes” the “platform shoes” found an amazing success in America and later in Italy. This type of footwear is back to being fashionable during the ’70s before and then’ 90s, not to fade almost never again from the catwalks and wardrobes of women.The style of this artistic creation is still today copied and reproduced with slight changes of the pejorative times. The one below is the proposal by Jeffrey Campbell.

Le calzature realizzate da Salvatorei Ferragamo per la bella Judy Garland - 1938
Le calzature realizzate da Salvatore Ferragamo per la bella Judy Garland – 1938

E’ un sandalo con tomaia in capretto, l’alta zeppa bombata è ricavata con vari strati di sughero ricoperti di camoscio. Geniale l’utilizzo del sughero, prodotto nostrano che incontrava i favori del duce nel rispetto delle leggi autarchiche.

Inizialmente condannate ed epitetate come “scarpe ortopediche” le “platform shoes” riscontrarono un successo strepitoso in America e successivamente in Italia. Questo tipo di calzature sono tornate ad essere alla moda durante gli anni ’70 prima e gli anni ’90 poi, per non svanire quasi mai più dalle passerelle e dagli armadi delle donne.

Lo stile di questa creazione artistica è ancora oggi copiato e riprodotto con lievi cambiamenti delle volte peggiorativi. Quella qui sotto è la proposta di Jeffrey Campbell.

Jeffrey Campbell Rainbow T-Strap Platform
Jeffrey Campbell Rainbow T-Strap Platform

Quello che invece ho fotografato a Milano è un modello proposto per questo autunno inverno che riprende l’altro del 1938, in un eterno riciclo delle idee e degli stili.

The onest  photographed in Milan, however, is a model proposed for this autumn winter that resumed the other of 1938, in an eternal recycling of ideas and styles.

Salvatore Ferragamo, Milano, f/w 2015-16
Salvatore Ferragamo, Milano, f/w 2015-16

© COPYRIGHT: Do Not Copy. Contact the writer for info

Divieto di copia e riproduzione. Contattare l’autore per info e disponibilità

 

Follow Me on Instagram:

https://www.instagram.com/iamlucianolapadula/

 

Follow Me on Facebook:

https://www.facebook.com/lucianolapadulaofficial/

 

“The Macabre and Grotesque in Fashion and Costume History”

SHOP: “The Macabre and Grotesque in Fashion and Costume History”